Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
4EVA Radio Donne oltre lo sport
play_arrow
Radio Appalla cassa e basta!
play_arrow
Calcio femminile: sfide, professionismo e parità di genere 4EVA Redazione
Nove minuti. Tanto dura la partita che conta alla PUMA House of Football, il vecchio Vismara: dal 79′, quando Martina Lenzini porta avanti la Juventus, all’88’, quando Monica Renzotti la ribalta con un sinistro a giro che si infila all’incrocio. In mezzo, all’86’, il pareggio in contropiede di Thea Kyvåg.
Milan-Juventus finisce 2-1, e per le rossonere di Suzanne Bakker è una vittoria che pesa doppio. È la prima della stagione, dopo il 4-1 incassato a Como alla prima giornata. Ed è, come ha ricordato la FIGC, la centesima vittoria del Milan in Serie A, arrivata contro la Juventus che a settembre ha alzato la Women’s Cup.
Il Milan parte con più iniziativa. Le occasioni passano da Nerea Nevado, Marta Mascarello e Sara Stokić, e Larissa Rusek è chiamata a rispondere presente. La Juventus cresce verso la mezz’ora, quando Remina Chiba costringe Sandra Estévez Ogalla a deviare in angolo. Prima dell’intervallo Sara Kanutte Fornes manda di testa sopra la traversa: 0-0, con un solo minuto di recupero.
Isaac Guerrero cambia tre giocatrici all’intervallo. Entrano Eva Schatzer, Danique Noordman e Amaiur Sarriegi per Manaka Hayashi, Annamaria Serturini e Chiba, e la Juventus rientra con un altro passo. Al 50′ Alba Redondo colpisce il palo interno su lancio di Schatzer, ma è in fuorigioco. Il Milan risponde con Christy Grimshaw, che impegna Rusek, e con un palo di Mascarello.
Anche Bakker ridisegna l’attacco. Al 59′ Mawa Sesay prende il posto di Fornes, al 72′ entrano Kyvåg e Park Soo-Jeong per Stokić e Mascarello. È la mossa che deciderà la partita.
Al 79′ la Juventus trova il vantaggio al termine di un’azione insistita nell’area piccola rossonera: la manovra parte da Sarriegi, Redondo serve Lenzini e la capitana bianconera segna da distanza ravvicinata. Due minuti dopo Guerrero la richiama in panchina per Federica D’Auria.
Il Milan non ha il tempo di accusare il colpo. Angelica Soffia esce all’84’ dopo uno scontro fortuito con D’Auria e lascia il posto a Julie Piga, mentre Emma Koivisto rileva Nevado. All’86’ Park lancia Kyvåg in campo aperto e la norvegese batte Rusek di sinistro. All’88’ è ancora Park a servire Renzotti, che con un sinistro a giro trova l’incrocio del 2-1.
Due assist in sedici minuti per una giocatrice entrata dalla panchina. Il racconto di questa partita sta tutto qui: le panchine l’hanno decisa, e quella di Bakker l’ha decisa meglio.
Il tabellino
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Milan (4-3-3) | Estévez Ogalla; Nevado (84′ Koivisto), Soffia (84′ Piga), Sorelli, Keijzer; Grimshaw (c), Mascarello (72′ Park), Kamczyk; Stokić (72′ Kyvåg), Kanutte Fornes (59′ Sesay), Renzotti. All. Suzanne Bakker |
| Juventus (3-4-3) | Rusek; Lenzini (c) (81′ D’Auria), Salvai, Sylla; Serturini (46′ Noordman), Hayashi (46′ Schatzer), Bartel, Carbonell (69′ Graziani); Chiba (46′ Sarriegi), Redondo, Stølen Godø. All. Isaac Guerrero |
| Marcatrici | 79′ Lenzini (J)86′ Kyvåg (M)88′ Renzotti (M) |
| Assist | Redondo per Lenzini · Park per Kyvåg e Renzotti |
| Legni | Redondo 50′ (J, palo interno, azione fermata per fuorigioco) · Mascarello (M, palo, secondo tempo) |
| Ammonite | Salvai (J) 71′, Keijzer (M) 90’+9 |
| Note | PUMA House of Football (Centro Sportivo Peppino Vismara), Milano · Arbitro Mansour Faye di Brescia · Recupero 1′ + 8′ · Spettatori [DA VERIFICARE] |
Il triplo cambio di Guerrero aveva funzionato. La Juventus del secondo tempo è stata più pericolosa di quella del primo, e il gol nasce proprio da una delle subentrate. Il problema arriva dopo: in vantaggio a dieci minuti dalla fine, le bianconere concedono due gol in due minuti, il primo su una ripartenza.
Per una squadra con l’ambizione dello scudetto è un dettaglio che conta più del risultato. Saper chiudere una partita in vantaggio è una competenza, non una questione di fortuna. Negli otto minuti di recupero la Juventus ha spinto senza creare occasioni nitide. L’ultimo episodio è il giallo a Milicia Keijzer.
Nel dopopartita Guerrero ha ammesso le difficoltà del primo tempo e una certa mancanza di continuità. Bakker si è detta soddisfatta delle occasioni create e soprattutto della reazione della squadra dopo lo svantaggio.
Milan e Juventus sono entrambe a tre punti, tre in meno di Como 1907, Roma e Inter, che restano a punteggio pieno. Dopo la sosta per le nazionali le bianconere ospitano proprio il Como 1907 a Biella: per la squadra di Guerrero è già una partita da non sbagliare.
Martina Lenzini ha portato avanti la Juventus al 79′. Il Milan ha ribaltato il risultato con Thea Kyvåg all’86’ e Monica Renzotti all’88’, entrambe servite da Park Soo-Jeong, entrata dalla panchina al 72′.
Alla PUMA House of Football, il Centro Sportivo Peppino Vismara di Milano, domenica 4 ottobre alle 15.00. Ha arbitrato Mansour Faye di Brescia, diretta su DAZN.
Con il 2-1 alla Juventus il Milan ha raggiunto quota 100 vittorie in Serie A, come ha ricordato la FIGC. È anche il primo successo rossonero nel campionato 2026/27.
In vantaggio al 79′, la Juventus ha subito due gol in due minuti, all’86’ e all’88’. Per le bianconere è la prima sconfitta in campionato dopo il 3-1 al Napoli all’esordio.
4EVA · Donne oltre lo sport
Ogni partita della Serie A Women con cronaca, tabellino e numeri. E in radio, le voci di chi il campionato lo gioca.
Scritto da: Andrea Rango
Milan Juventus Women Renzotti Kyvåg seconda giornata Serie A Women