Calcio

Milan-Juventus 2-1: la rimonta di Kyvåg e Renzotti

today4 Ottobre 2026 5

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Nove minuti. Tanto dura la partita che conta alla PUMA House of Football, il vecchio Vismara: dal 79′, quando Martina Lenzini porta avanti la Juventus, all’88’, quando Monica Renzotti la ribalta con un sinistro a giro che si infila all’incrocio. In mezzo, all’86’, il pareggio in contropiede di Thea Kyvåg.

Milan-Juventus finisce 2-1, e per le rossonere di Suzanne Bakker è una vittoria che pesa doppio. È la prima della stagione, dopo il 4-1 incassato a Como alla prima giornata. Ed è, come ha ricordato la FIGC, la centesima vittoria del Milan in Serie A, arrivata contro la Juventus che a settembre ha alzato la Women’s Cup.

Un’ora in equilibrio

Il Milan parte con più iniziativa. Le occasioni passano da Nerea Nevado, Marta Mascarello e Sara Stokić, e Larissa Rusek è chiamata a rispondere presente. La Juventus cresce verso la mezz’ora, quando Remina Chiba costringe Sandra Estévez Ogalla a deviare in angolo. Prima dell’intervallo Sara Kanutte Fornes manda di testa sopra la traversa: 0-0, con un solo minuto di recupero.

Isaac Guerrero cambia tre giocatrici all’intervallo. Entrano Eva Schatzer, Danique Noordman e Amaiur Sarriegi per Manaka Hayashi, Annamaria Serturini e Chiba, e la Juventus rientra con un altro passo. Al 50′ Alba Redondo colpisce il palo interno su lancio di Schatzer, ma è in fuorigioco. Il Milan risponde con Christy Grimshaw, che impegna Rusek, e con un palo di Mascarello.

Anche Bakker ridisegna l’attacco. Al 59′ Mawa Sesay prende il posto di Fornes, al 72′ entrano Kyvåg e Park Soo-Jeong per Stokić e Mascarello. È la mossa che deciderà la partita.

Lenzini, poi i due minuti di Park

Al 79′ la Juventus trova il vantaggio al termine di un’azione insistita nell’area piccola rossonera: la manovra parte da Sarriegi, Redondo serve Lenzini e la capitana bianconera segna da distanza ravvicinata. Due minuti dopo Guerrero la richiama in panchina per Federica D’Auria.

Il Milan non ha il tempo di accusare il colpo. Angelica Soffia esce all’84’ dopo uno scontro fortuito con D’Auria e lascia il posto a Julie Piga, mentre Emma Koivisto rileva Nevado. All’86’ Park lancia Kyvåg in campo aperto e la norvegese batte Rusek di sinistro. All’88’ è ancora Park a servire Renzotti, che con un sinistro a giro trova l’incrocio del 2-1.

Due assist in sedici minuti per una giocatrice entrata dalla panchina. Il racconto di questa partita sta tutto qui: le panchine l’hanno decisa, e quella di Bakker l’ha decisa meglio.

Il tabellino

Milan-Juventus 2-1 · 2ª giornata

Tabellino di Milan-Juventus 2-1, seconda giornata di Serie A Women 2026/27: formazioni, marcatrici, assist e ammonite
Voce Dettaglio
Milan (4-3-3) Estévez Ogalla; Nevado (84′ Koivisto), Soffia (84′ Piga), Sorelli, Keijzer; Grimshaw (c), Mascarello (72′ Park), Kamczyk; Stokić (72′ Kyvåg), Kanutte Fornes (59′ Sesay), Renzotti. All. Suzanne Bakker
Juventus (3-4-3) Rusek; Lenzini (c) (81′ D’Auria), Salvai, Sylla; Serturini (46′ Noordman), Hayashi (46′ Schatzer), Bartel, Carbonell (69′ Graziani); Chiba (46′ Sarriegi), Redondo, Stølen Godø. All. Isaac Guerrero
Marcatrici 79′ Lenzini (J)86′ Kyvåg (M)88′ Renzotti (M)
Assist Redondo per Lenzini · Park per Kyvåg e Renzotti
Legni Redondo 50′ (J, palo interno, azione fermata per fuorigioco) · Mascarello (M, palo, secondo tempo)
Ammonite Salvai (J) 71′, Keijzer (M) 90’+9
Note PUMA House of Football (Centro Sportivo Peppino Vismara), Milano · Arbitro Mansour Faye di Brescia · Recupero 1′ + 8′ · Spettatori [DA VERIFICARE]
⚽ Domenica 4 ottobre 2026, ore 15.00 · Diretta DAZN · Fonti: SofaScore, FIGC

La lezione per la Juventus

Il triplo cambio di Guerrero aveva funzionato. La Juventus del secondo tempo è stata più pericolosa di quella del primo, e il gol nasce proprio da una delle subentrate. Il problema arriva dopo: in vantaggio a dieci minuti dalla fine, le bianconere concedono due gol in due minuti, il primo su una ripartenza.

Per una squadra con l’ambizione dello scudetto è un dettaglio che conta più del risultato. Saper chiudere una partita in vantaggio è una competenza, non una questione di fortuna. Negli otto minuti di recupero la Juventus ha spinto senza creare occasioni nitide. L’ultimo episodio è il giallo a Milicia Keijzer.

Nel dopopartita Guerrero ha ammesso le difficoltà del primo tempo e una certa mancanza di continuità. Bakker si è detta soddisfatta delle occasioni create e soprattutto della reazione della squadra dopo lo svantaggio.

La classifica dopo due giornate

Milan e Juventus sono entrambe a tre punti, tre in meno di Como 1907, Roma e Inter, che restano a punteggio pieno. Dopo la sosta per le nazionali le bianconere ospitano proprio il Como 1907 a Biella: per la squadra di Guerrero è già una partita da non sbagliare.

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Scritto da: Andrea Rango

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