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Calcio femminile: sfide, professionismo e parità di genere 4EVA Redazione
Seconda stagione, prima finale. Nella notte italiana tra il 9 e il 10/10 le Golden State Valkyries hanno battuto le Las Vegas Aces 87-77 dopo un tempo supplementare e hanno chiuso la semifinale sul 3-0. Nessuna squadra nata da zero nella storia della WNBA era mai arrivata in finale così in fretta.
E lo hanno fatto eliminando le campionesse in carica, che avevano vinto tre degli ultimi quattro titoli. Prima della palla a due Las Vegas aveva celebrato A’ja Wilson per il suo quinto premio di MVP, un record. A fine serata la stagione delle Aces era finita.
La partita è rimasta in equilibrio fino all’ultimo. A 1’50” dalla fine dei tempi regolamentari si era sul 69-69, e a 27 secondi dalla sirena le squadre erano di nuovo in parità. Supplementare, sul 71-71.
Lì le Valkyries hanno cambiato marcia. Il supplementare finisce 16-6, e metà dei punti di Gabby Williams (8 su 16) arrivano proprio nei cinque minuti in più. Las Vegas non ha più avuto la forza di rispondere.
Un dato racconta la serie: le Aces hanno chiuso gara 3 con il 38,2% al tiro e 15 palle perse. Golden State ha rubato 12 palloni e ha vinto la lotta a rimbalzo 50-42. È l’identità vista per tutta la stagione: difesa fisica e rotazioni lunghe, senza mai una giocatrice lasciata sola a portare l’attacco.
Kayla Thornton ha chiuso con 18 punti e 9 rimbalzi. Kiah Stokes, che in gara 2 aveva deciso la partita con una stoppata, ha fatto una doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi, con 5 su 5 al tiro e 3 stoppate: con lei in campo le Valkyries hanno fatto +18. Tiffany Hayes ha aggiunto 11 punti e il miglior plus/minus della squadra, +20.
Dall’altra parte A’ja Wilson ha lottato fino alla fine: 21 punti e 10 rimbalzi, ma con 6 su 19 al tiro. Jackie Young ne ha segnati 18, Chelsea Gray 17.
Cecilia Zandalasini ha chiuso con 7 punti, 3 rimbalzi e 3 palle recuperate. Al tiro non è stata la sua serata (2 su 9), ma in difesa ha fatto il lavoro che ha fatto per tutta la serie. In questi playoff ha segnato 22, 5, 5, 7, 5 e 7 punti: meno protagonista in attacco dopo la prima partita, ma sempre dentro le rotazioni di Natalie Nakase.
Per Zandalasini è la seconda finale WNBA. Nel 2017, al primo anno nella lega, aveva vinto il titolo con le Minnesota Lynx. Nove anni dopo può prendersi il secondo anello con una squadra che fino a due anni fa non esisteva.
“Nessun altro credeva in noi”, ha detto Gabby Williams secondo NBC Sports. Nello sport è una frase che si sente spesso, ma qui c’è una base concreta. Nel basket americano non esistono promozioni e retrocessioni. Le nuove squadre entrano quando la lega decide di allargarsi, e per entrare pagano una quota d’ingresso: negli Stati Uniti si chiamano expansion team. Le Valkyries sono nate così nel 2025, con una quota di 50 milioni di dollari e una prima rosa scelta tra le giocatrici che le altre franchigie non avevano protetto. In due anni hanno eliminato in serie le Dallas Wings e poi le campionesse in carica.
C’è anche un aspetto che a 4EVA ci sta a cuore. Questa settimana Sportico ha certificato che le Valkyries sono la prima squadra dello sport femminile a superare i 100 milioni di dollari di ricavi in una stagione regolare. La finale porta altre partite, altro pubblico e altri sponsor a un modello che sta già cambiando il modo in cui si guarda al basket femminile.
Adesso c’è Atlanta. Gara 1 si gioca sabato 17/10 al Chase Center, alle 21:30 italiane, con il fattore campo a favore delle Valkyries.
Playoff WNBA 2026
| Turno | Avversaria | Risultati | Serie |
|---|---|---|---|
| Primo turno | Dallas Wings | 104-80 · 100-108 · 77-73 | 2-1 V |
| Semifinale | Las Vegas Aces | 71-60 · 83-81 · 87-77 dts | 3-0 V |
Le Golden State Valkyries hanno vinto 87-77 dopo un tempo supplementare a Las Vegas, con un parziale di 16-6 nell’overtime, chiudendo la semifinale sul 3-0.
Le Valkyries sono alla seconda stagione: nessuna squadra entrata nella WNBA con l’allargamento della lega era mai arrivata in finale così in fretta.
Sì. Cecilia Zandalasini ha vinto il titolo WNBA nel 2017 con le Minnesota Lynx, alla sua prima stagione nella lega. Con le Valkyries può conquistare il secondo.
Gara 1 tra Golden State Valkyries e Atlanta Dream si gioca sabato 17 ottobre 2026 al Chase Center di San Francisco, alle 21:30 ora italiana.
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Scritto da: Andrea Rango
Cecilia Zandalasini Golden State Valkyries Las Vegas Aces playoff WNBA 2026