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Calcio femminile: sfide, professionismo e parità di genere 4EVA Redazione
Undici partite di finale WNBA nella loro storia, e finalmente la prima vittoria. Nella notte italiana tra lunedì 19 e martedì 20 ottobre le Atlanta Dream hanno battuto le Golden State Valkyries 79-65 al Chase Center di San Francisco e hanno riportato la serie in parità, 1-1. Prima di gara 2 il loro bilancio nelle finali era di zero vittorie e dieci sconfitte.
La firma è di Angel Reese: 30 punti e 16 rimbalzi, una partita che nella storia delle finali WNBA avevano giocato solo Breanna Stewart e Jonquel Jones.
| Voce | Valkyries | Dream |
|---|---|---|
| Progressivi | 37-39 all’intervallo, 46-60 dopo il terzo quarto, 65-79 finale | |
| Migliori | Williams 14 (3/15), Hayes 14, Burton 11, Zandalasini 5, Stokes 11 rimb. e 4 stoppate | Reese 30 (10/16) + 16 rimb., Gray 18, Canada 13 + 10 ass., Howard 6 recuperi |
| Tiro dal campo | 21/61 (34,4%) | circa 34% |
| Tiro da 3 | 7/24 | n.d. |
| Liberi nel secondo tempo | 4/7 | 21/24 |
| Palle perse | 18 14 RECUPERI DREAM | 14 |
Il primo tempo è stato la copia di gara 1: punteggio basso, difese aggressive, nessuna squadra capace di scappare. Golden State ha provato più volte ad allungare, ma Atlanta ha chiuso il secondo quarto con un parziale di 12-4 ed è andata all’intervallo avanti 39-37. Le Dream hanno pagato qualche problema di falli, con Rhyne Howard già a quattro nel primo tempo.
In apertura di ripresa una tripla di Veronica Burton ha restituito il vantaggio alle Valkyries, e a metà del terzo quarto il tabellone diceva 42-42. Poi la partita è cambiata. Atlanta ha piazzato un parziale di 18-4, costruito su palloni rubati e viaggi in lunetta, e Jordin Canada lo ha chiuso con una tripla da metà campo sulla sirena: 60-46. Golden State nel terzo quarto ha segnato 9 punti, con 4 su 15 al tiro.
L’ultimo periodo è finito in parità, 19-19, ma le Valkyries non sono mai riuscite a tornare sotto la doppia cifra. Reese, con cinque falli, è rimasta in campo fino alla fine.
Trenta punti con 10 su 16 al tiro e 9 su 11 ai liberi, 16 rimbalzi, 3 assist. In gara 1 si era fermata dopo un primo quarto da 11 punti, e coach Karl Smesko aveva ammesso che la squadra non le aveva dato abbastanza palloni. In gara 2 Atlanta ha giocato per lei, e Reese ha risposto. «Le Atlanta Dream vanno dove va Angel Reese», ripete da settimane DeWanna Bonner. Lunedì sera è stato vero alla lettera.
Attorno a lei Allisha Gray ha segnato 18 punti con il miglior plus/minus della partita, +20, e Canada ha chiuso con 13 punti e 10 assist, nonostante il 3 su 14 al tiro. Il record della serata, però, è di Rhyne Howard: 6 palle recuperate, il massimo di sempre in una partita di finale WNBA.
Golden State ha perso 18 palloni, 14 dei quali rubati dalle Dream, e ha tirato con il 34%. Gabby Williams, protagonista di gara 1, ha chiuso con 14 punti ma con 3 su 15 dal campo. La migliore è stata Tiffany Hayes, in campo nonostante la caduta di gara 1: 14 punti dalla panchina con 5 su 11. Burton ne ha aggiunti 11. Kiah Stokes ha preso 11 rimbalzi e stoppato 4 tiri, ma non ha segnato.
Cecilia Zandalasini ha chiuso con 5 punti, 1 su 4 dal campo e 2 su 2 ai liberi. Come quasi tutta la squadra, una serata difficile al tiro contro la difesa di Atlanta.
La serie si sposta alla State Farm Arena per gara 3 e gara 4. Gara 3 si gioca mercoledì 21 ottobre alle 20:00 di Atlanta, cioè alle 02:00 italiane di giovedì 22. Gara 4 sabato 24 alle 19:00 italiane.
Dopo gara 1 avevamo scritto che la panchina corta poteva diventare il vero avversario delle Dream. Gara 2 ci ha dato torto, almeno per una sera: Atlanta ha vinto senza bisogno di rotazioni lunghe, perché ha trovato il modo di far giocare la sua migliore giocatrice e di portare la partita in lunetta, dove le Valkyries non potevano seguirla.
Il filo di questa serie, finora, è semplice: vince chi riesce a togliere all’altra il suo punto di forza: in gara 1 le Valkyries hanno cancellato Reese nel finale, in gara 2 Reese ha cancellato tutto il resto. Ad Atlanta, davanti a diciassettemila persone, la palla passa a Nakase.
Le Atlanta Dream, 79-65 sulle Golden State Valkyries al Chase Center. La serie è sull’1-1. È la prima vittoria in una finale nella storia delle Dream.
Mercoledì 21 ottobre alle 20:00 di Atlanta, le 02:00 italiane di giovedì 22 ottobre, alla State Farm Arena.
30 punti con 10 su 16 al tiro e 16 rimbalzi. Solo Breanna Stewart e Jonquel Jones avevano chiuso una partita di finale WNBA con almeno 30 punti e 16 rimbalzi.
4EVA · Donne oltre lo sport
Valkyries contro Dream, con Cecilia Zandalasini a caccia del secondo anello: ogni gara raccontata su 4EVA.
Scritto da: 4EVA Redazione
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