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Maria Giubilei e Luna Rossa: una scelta tecnica

today8 Ottobre 2026 11

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A Napoli, a fine settembre, Luna Rossa ha vinto le regate preliminari della 38ª America’s Cup. Ha chiuso le prove di flotta con 71 punti e nel match race finale ha battuto di 17 secondi Emirates Team New Zealand, cioè i detentori della Coppa. Dopo quella di maggio a Cagliari, è la seconda vittoria di fila nelle regate preliminari. Sull’AC40 c’erano Peter Burling e Marco Gradoni al timone, Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei alle regolazioni delle vele.

Giubilei era l’unica donna negli equipaggi senior di tutte e sei le squadre in gara. Detto così, sembra il solito primato da celebrare e archiviare. In realtà è un dato che va spiegato, perché dice molto di più sugli altri team che su di lei.

Perché era l’unica

Nelle regate preliminari ogni squadra schiera due AC40. Una è la barca senior. L’altra, per regolamento, deve essere affidata a donne e giovani: è il percorso Women & Youth, che per Luna Rossa a Napoli era guidato da Margherita Porro, unica timoniera tra i nove presentati. La barca senior, invece, non ha vincoli. Ogni team ci mette chi vuole.

E qui sta il punto. Sei squadre hanno composto la loro barca principale, e cinque l’hanno riempita di soli uomini. Le donne, dove c’erano, stavano sulla seconda barca, quella prevista dalla regola. Luna Rossa ha preso una velista dal gruppo Women & Youth e l’ha portata in quella senior. Non era obbligata a farlo.

Nel 2027 cambierà tutto, almeno sulla carta. Il protocollo della prossima America’s Cup, che si correrà proprio a Napoli dal 10 luglio, riserva un posto a bordo dell’AC75 a una donna. Ogni barca dovrà averne una. È una quota, e Napoli ha mostrato perché qualcuno l’ha ritenuta necessaria: quando la scelta era libera, una sola squadra su sei ha messo una donna nella barca senior.

Chi è Maria Giubilei

Ha 27 anni, viene da Tivoli e ha cominciato ad andare in barca a cinque anni, sull’Optimist. Dal 2017 corre sul Nacra 17, il catamarano olimpico misto, sempre con lo stesso compagno: Gianluigi Ugolini, lo stesso che a Napoli era trimmer accanto a lei. Insieme hanno vinto tre titoli mondiali under 24 e collezionato diversi podi mondiali assoluti, fino al 17 maggio di quest’anno: a Quiberon, in Bretagna, sono diventati campioni del mondo.

Per anni sono stati «l’altro equipaggio d’oro» della vela italiana. Alle Olimpiadi va una sola barca per nazione, e nel Nacra 17 l’Italia aveva Ruggero Tita e Caterina Banti, campioni olimpici. Giubilei e Ugolini hanno vinto il test event di Parigi e hanno continuato a lavorare in seconda fila, senza mai poter correre i Giochi.

C’è un paradosso, in questa storia. Il sistema olimpico, con la regola di una barca per nazione, ha tenuto Giubilei lontana dai Giochi anche quando era tra le migliori al mondo. L’America’s Cup, che per un secolo e mezzo è stata una faccenda quasi solo maschile, le ha dato la barca più importante prima ancora che una regola lo chiedesse. A volte le porte si aprono da dove non te lo aspetti, e servono persone disposte ad aprirle.

Fuori dall’acqua ha una laurea in filosofia, ha studiato al conservatorio e suona la chitarra. Gareggia per l’Aeronautica Militare.

Dalla Women’s America’s Cup alla barca dei grandi

Nel 2024 è entrata in Luna Rossa, nella squadra femminile, come trimmer dell’AC40. A Barcellona quella squadra ha vinto la prima Puig Women’s America’s Cup. A maggio di quest’anno, a Cagliari, ha vinto la Youth & Women nelle prime regate preliminari. Poi la promozione, e Napoli.

Il gruppo da cui viene

Giubilei non arriva da sola. Viene dal gruppo femminile che Luna Rossa ha costruito a partire dal 2024, e che a Napoli era al timone dell’altra barca con Margherita Porro. Porro è stata campionessa del mondo giovanile, campionessa mondiale ed europea nel 29er, vicecampionessa mondiale under 24 nel Nacra 17, e nel 2024 era co-timoniera dell’AC40 che ha vinto la Women’s America’s Cup a Barcellona. Alla presentazione degli equipaggi di Napoli era l’unica donna tra nove timonieri.

È un dettaglio che conta, perché mostra come funziona il percorso. Le regate femminili e giovanili servono a far crescere velisti e veliste che altrimenti non salirebbero mai su queste barche. Ma servono a qualcosa solo se poi qualcuno passa davvero alla barca principale. Con Giubilei, a Napoli, è successo.

A Tivoli, dove è cresciuta, se ne sono accorti. «Maria ha dimostrato di saper stare ai massimi livelli in una competizione internazionale», ha detto il sindaco Marco Innocenzi dopo la vittoria.

Maria Giubilei · Le tappe
Quando Cosa
2017 Inizia sul Nacra 17 con Gianluigi Ugolini
Anni under 24 Tre titoli mondiali giovanili nel Nacra 17
Verso Parigi Oro al test event olimpico
2024 Entra in Luna Rossa e vince la Puig Women’s America’s Cup a Barcellona
17 maggio 2026 Campionessa del mondo Nacra 17 a Quiberon
Maggio 2026 Vince la Youth & Women alle regate preliminari di Cagliari
Settembre 2026 Trimmer nella barca senior di Luna Rossa, che vince a Napoli
Fonti: Luna Rossa, Giornale della Vela, Sailbiz, Solovela

Una scelta tecnica, e una domanda per il 2027

Il sito specializzato Sailbiz ha scritto che quella dello skipper di Luna Rossa Max Sirena è stata «una scelta tecnica»: Giubilei era lì per far andare più veloce la barca, accanto a un timoniere che ha vinto tre America’s Cup. Siamo d’accordo, e i risultati lo confermano. Ma proprio per questo il dato di Napoli va letto fino in fondo.

Se una velista campionessa del mondo, vincitrice della Women’s America’s Cup, entra nella barca senior solo in una squadra su sei, il problema non è la mancanza di donne preparate. È che, quando nessuno lo impone, le squadre continuano a pensare la barca principale al maschile. La regola sull’AC75 serve a correggere questa abitudine.

La domanda per luglio 2027, allora, è un’altra. Quando ogni barca dovrà avere una donna a bordo, quante squadre le affideranno un ruolo decisivo, alle regolazioni o al timone, e quante la metteranno nel posto dove pesa meno? Luna Rossa ha già dato la sua risposta, prima che la regola entrasse in vigore. Per le altre la vedremo a Napoli.

Scritto da: Andrea Rango

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