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Finale WNBA, gara 2 alle Dream: Reese da 30, serie sull’1-1

today20 Ottobre 2026 6

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Undici partite di finale WNBA nella loro storia, e finalmente la prima vittoria. Nella notte italiana tra lunedì 19 e martedì 20 ottobre le Atlanta Dream hanno battuto le Golden State Valkyries 79-65 al Chase Center di San Francisco e hanno riportato la serie in parità, 1-1. Prima di gara 2 il loro bilancio nelle finali era di zero vittorie e dieci sconfitte.

La firma è di Angel Reese: 30 punti e 16 rimbalzi, una partita che nella storia delle finali WNBA avevano giocato solo Breanna Stewart e Jonquel Jones.

Tabellino · Golden State Valkyries-Atlanta Dream 65-79
Tabellino di gara 2 della finale WNBA 2026 tra Golden State Valkyries e Atlanta Dream, 19 ottobre 2026
Voce Valkyries Dream
Progressivi 37-39 all’intervallo, 46-60 dopo il terzo quarto, 65-79 finale
Migliori Williams 14 (3/15), Hayes 14, Burton 11, Zandalasini 5, Stokes 11 rimb. e 4 stoppate Reese 30 (10/16) + 16 rimb., Gray 18, Canada 13 + 10 ass., Howard 6 recuperi
Tiro dal campo 21/61 (34,4%) circa 34%
Tiro da 3 7/24 n.d.
Liberi nel secondo tempo 4/7 21/24
Palle perse 18 14 RECUPERI DREAM 14
Lunedì 19 ottobre 2026, ore 17:00 locali (02:00 italiane di martedì 20), Chase Center di San Francisco · Fonte: Yahoo Sports, NBC Sports, OA Sport

La cronaca

Il primo tempo è stato la copia di gara 1: punteggio basso, difese aggressive, nessuna squadra capace di scappare. Golden State ha provato più volte ad allungare, ma Atlanta ha chiuso il secondo quarto con un parziale di 12-4 ed è andata all’intervallo avanti 39-37. Le Dream hanno pagato qualche problema di falli, con Rhyne Howard già a quattro nel primo tempo.

In apertura di ripresa una tripla di Veronica Burton ha restituito il vantaggio alle Valkyries, e a metà del terzo quarto il tabellone diceva 42-42. Poi la partita è cambiata. Atlanta ha piazzato un parziale di 18-4, costruito su palloni rubati e viaggi in lunetta, e Jordin Canada lo ha chiuso con una tripla da metà campo sulla sirena: 60-46. Golden State nel terzo quarto ha segnato 9 punti, con 4 su 15 al tiro.

L’ultimo periodo è finito in parità, 19-19, ma le Valkyries non sono mai riuscite a tornare sotto la doppia cifra. Reese, con cinque falli, è rimasta in campo fino alla fine.

Angel Reese, la partita della vita

Trenta punti con 10 su 16 al tiro e 9 su 11 ai liberi, 16 rimbalzi, 3 assist. In gara 1 si era fermata dopo un primo quarto da 11 punti, e coach Karl Smesko aveva ammesso che la squadra non le aveva dato abbastanza palloni. In gara 2 Atlanta ha giocato per lei, e Reese ha risposto. «Le Atlanta Dream vanno dove va Angel Reese», ripete da settimane DeWanna Bonner. Lunedì sera è stato vero alla lettera.

Attorno a lei Allisha Gray ha segnato 18 punti con il miglior plus/minus della partita, +20, e Canada ha chiuso con 13 punti e 10 assist, nonostante il 3 su 14 al tiro. Il record della serata, però, è di Rhyne Howard: 6 palle recuperate, il massimo di sempre in una partita di finale WNBA.

Valkyries, attacco spento

Golden State ha perso 18 palloni, 14 dei quali rubati dalle Dream, e ha tirato con il 34%. Gabby Williams, protagonista di gara 1, ha chiuso con 14 punti ma con 3 su 15 dal campo. La migliore è stata Tiffany Hayes, in campo nonostante la caduta di gara 1: 14 punti dalla panchina con 5 su 11. Burton ne ha aggiunti 11. Kiah Stokes ha preso 11 rimbalzi e stoppato 4 tiri, ma non ha segnato.

Cecilia Zandalasini ha chiuso con 5 punti, 1 su 4 dal campo e 2 su 2 ai liberi. Come quasi tutta la squadra, una serata difficile al tiro contro la difesa di Atlanta.

Si va ad Atlanta

La serie si sposta alla State Farm Arena per gara 3 e gara 4. Gara 3 si gioca mercoledì 21 ottobre alle 20:00 di Atlanta, cioè alle 02:00 italiane di giovedì 22. Gara 4 sabato 24 alle 19:00 italiane.

Il punto della redazione

Dopo gara 1 avevamo scritto che la panchina corta poteva diventare il vero avversario delle Dream. Gara 2 ci ha dato torto, almeno per una sera: Atlanta ha vinto senza bisogno di rotazioni lunghe, perché ha trovato il modo di far giocare la sua migliore giocatrice e di portare la partita in lunetta, dove le Valkyries non potevano seguirla.

Il filo di questa serie, finora, è semplice: vince chi riesce a togliere all’altra il suo punto di forza: in gara 1 le Valkyries hanno cancellato Reese nel finale, in gara 2 Reese ha cancellato tutto il resto. Ad Atlanta, davanti a diciassettemila persone, la palla passa a Nakase.

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Scritto da: 4EVA Redazione

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