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Calcio femminile: sfide, professionismo e parità di genere 4EVA Redazione
Una settimana fa la Juventus aveva perso in casa con il Benfica prendendo due gol su palla inattiva. A Göteborg ha vinto 3-0, e il gol che ha chiuso la partita è arrivato proprio da una palla inattiva. Il calcio sa essere puntuale.
Le bianconere tornano dalla Svezia con i primi tre punti della loro League Phase, dopo una partita in cui hanno sofferto più di quanto dica il risultato e hanno colpito con precisione quando è servito.
Il primo tempo è stato equilibrato e poco limpido. La Juventus ha tenuto il pallone, l’Häcken ha provato a ripartire. Le occasioni più nitide sono capitate alle svedesi: Anna Anvegård alta al 12′ e fuori al 16′, Laney Matriano al 33′, Tabby Tindell al 38′ su un contropiede rifinito da Alva Selerud. Per la Juventus un sinistro di Alba Redondo all’11’ e un diagonale di Emma Stølen Godø al 13′, parato da Hanna Karlsson, la portiera chiamata a sostituire Jennifer Falk, espulsa a Monza contro l’Inter.
Un dato racconta bene quel primo tempo: a fine partita l’Häcken avrà tirato sedici volte, più della Juventus, ma solo due nello specchio.
Al 57′ la partita si sblocca. Amaiur Sarriegi apre per Tatiana Pinto, destro dal centro dell’area sotto la traversa: 0-1. Per la portoghese, già decisiva nei preliminari contro il St. Pölten, è il terzo gol europeo della stagione.
Al 77′ la Juventus raddoppia sul fronte che le era costato caro contro il Benfica: punizione di Eva Schatzer, Godø anticipa tutte di testa e la mette nell’angolo basso. Il VAR conferma. Al fischio finale la norvegese lo ha raccontato così: un cross perfetto della compagna, a lei restava solo farsi trovare lì.
All’88’ Júlia Bartel, tra le migliori in campo, serve Alba Redondo, che chiude i conti con un destro sul secondo palo. È il suo secondo gol in due giornate di Champions.
L’Häcken ha l’ultima occasione al 93′, quando Daniëlle de Jong para su Anvegård e sul rimbalzo l’attaccante svedese colpisce la traversa. È il momento in cui la serata si tinge di bianconero.
UWCL 2026/27 · 2ª giornata
H. Karlsson; Östlund, Luik, Rybrink; Selerud, Matriano, Sanvig, T. K. Pálmadóttir; Bodin, Anvegård (c), Tindell.
Sostituzioni: Fossdalsá Sørensen (55′), T. Karlsson e Sandbech (66′), Olvestad e Omewa Ogochukwu (79′).
Allenatrice: Elena Sadiku.
de Jong; Lenzini, Salvai (c), Sylla; Godø, Bartel, Schatzer, Carbonell; Sarriegi, Redondo, Pinto.
Sostituzioni: Noordman (63′), D’Auria (72′), Hayashi (73′), Pavan (89′), Graziani (90′).
Allenatore: Isaac Guerrero.
Isaac Guerrero, a fine partita, ha usato un’immagine che tiene insieme le due facce della serata: la sua Juventus vuole essere protagonista, ma deve saper anche sporcarsi le mani. Nel primo tempo, ha spiegato, alla squadra è mancato attaccare di più la linea difensiva avversaria. Nella ripresa ha trovato l’equilibrio tra profondità e controllo del pallone. Su Pinto ha speso la parola migliore: una giocatrice a tutto campo, capace di venire incontro per costruire e di attaccare l’area.
Il dato che conta, però, è un altro. Contro il Benfica la Juventus aveva creato molto e raccolto poco. A Göteborg ha trasformato in gol tre dei quattro tiri finiti nello specchio, su un campo sintetico che Godø stessa ha indicato come una delle difficoltà della serata. È la differenza tra una squadra che gioca bene e una che porta a casa le partite.
Con questa vittoria la Juventus sale a tre punti dopo due giornate, in piena corsa per i play-off. Il prossimo impegno europeo è il 29 ottobre in Austria contro l’Austria Wien, un’altra delle partite da vincere per stare tra le prime otto. A novembre arriveranno l’OL Lyonnes all’Allianz Stadium e la trasferta di Parigi contro il PSG: sarà lì che si misurerà la crescita di cui parla Guerrero.
Häcken-Juventus è finita 0-3 il 30 settembre 2026 a Göteborg. Hanno segnato Tatiana Pinto al 57′, Emma Stølen Godø al 77′ e Alba Redondo all’88’.
Tre punti dopo due giornate: sconfitta 1-2 in casa con il Benfica all’esordio e vittoria 3-0 in casa dell’Häcken nella seconda giornata.
Per SofaScore la centrocampista Júlia Bartel, autrice dell’assist per il gol di Alba Redondo. Bene anche Emma Stølen Godø, in gol di testa su punizione di Eva Schatzer.
Il 29 ottobre 2026 in trasferta contro l’Austria Wien, per la terza giornata della League Phase.
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Scritto da: Andrea Rango
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