Calcio

Mondiale U20 femminile: Italia fuori, resta il bronzo

today23 Settembre 2026 8

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La Spagna era più forte. Lo era sulla carta, lo è stata in campo per settanta minuti su novanta, e adesso è in finale. L’Italia esce dal Mondiale Under 20 femminile in semifinale, battuta 0-2 a Łódź. Sabato gioca per il bronzo.

Scritto questo, va scritto anche il resto: nessuna Nazionale italiana femminile era mai arrivata a giocarsi un posto in una finale mondiale. Non l’Under 20, non l’Under 17, non la maggiore. Le azzurrine di Nicola Matteucci ci sono arrivate da imbattute, dopo aver vinto un girone con Stati Uniti e Giappone dentro.

La partita: due episodi e un muro

La Spagna parte forte e non concede respiro. Agote e Comendador arrivano subito al tiro, Sofia Belli tiene in piedi l’Italia con una serie di parate nei primi venti minuti.

Il vantaggio arriva al 40′ nel modo più crudele: un cross velenoso, un intervento in affanno della stessa Belli che spedisce la palla nella propria rete.

Al 56′ la partita si chiude. Comendador, sei gol in questo torneo e capocannoniera, trova il raddoppio. Poi il VAR toglie altre due reti alle spagnole: quella di Cerrato per un fallo su Giada Pellegrino Cimò, quella di Agote per un tocco di mano. Il 2-0 finale è il risultato più onesto possibile.

L’Italia, schierata da Matteucci con il 3-5-2, non è mai riuscita a spostare il baricentro della partita. Davanti a Belli il reparto con Gallo, Bressan e Venturelli ha retto finché ha potuto, ma la Spagna palleggiava a venti metri dalla porta e le azzurrine hanno passato troppo tempo a rincorrere. Le occasioni italiane arrivano solo nel finale, quando il punteggio era già scritto.

La Spagna di David Aznar ha vinto la sesta gara consecutiva del suo Mondiale: è la campionessa in carica del 2022 e domenica cercherà un altro titolo. Nella sua rosa c’è anche Libran, che gioca nella Juventus.

È un dettaglio che vale più di quanto sembri. Il livello di quella squadra non nasce a Łódź: nasce da un sistema che manda le sue diciannovenni a giocare nei club di vertice, in Spagna e all’estero.

Il percorso che cambia le cose

Il modo migliore per capire cosa hanno fatto queste giocatrici è guardare i cinque risultati precedenti.

Mondiale U20 femminile · Polonia 2026Il cammino dell’Italia
Fase Partita Risultato
Gruppo D Stati Uniti – Italia 1-2 VITTORIA
Gruppo D Italia – Nuova Zelanda 3-0 VITTORIA
Gruppo D Italia – Giappone 1-1
Ottavi Italia – Cina 1-1, 5-4 d.c.r. VITTORIA
Quarti Italia – Corea del Sud 3-1 VITTORIA
Semifinale Italia – Spagna 0-2
Primo posto nel gruppo D con 7 punti, 6 gol fatti e 2 subiti · Fonti: FIGC, FIFA, Sky Sport

Sette punti in un girone che nessuno avrebbe definito facile. Gli Stati Uniti battuti all’esordio con i gol di Paola Fadda e Giada Pellegrino Cimò. La Cina superata ai rigori, con Langella che segna il 5-4 decisivo. La Corea del Sud sistemata 3-1 con la doppietta di Karen Appiah e il sigillo di Fadda.

Appiah ha chiuso i quarti con quattro gol, Fadda con tre. Nomi che tra qualche anno dovremo conoscere tutti, se il movimento italiano farà la sua parte.

Sabato il bronzo, contro la Colombia

Dall’altra parte del tabellone la Corea del Nord ha fatto quello che fa da anni: ha vinto. Contro la Colombia è finita 3-0, con i gol di Park Ok-i al 29′, Choe Rim Jong al 34′ di testa e So Ryu Gyong al 47′. Le campionesse in carica giocheranno la finale contro la Spagna domenica alle 18:00, cercando il quarto titolo, quello che le renderebbe la nazionale più titolata di questo Mondiale.

L’Italia affronta quindi la Colombia sabato 26 settembre alle 18:00, sempre allo Stadion Miejski ŁKS di Łódź. Due squadre che arrivano dalla stessa delusione e dalla stessa consapevolezza: erano oltre le aspettative già da un paio di turni.

Una medaglia mondiale cambierebbe il peso di questo torneo nel racconto pubblico italiano. Cambierebbe poco, però, se resta un episodio. Questo gruppo ha bisogno di minuti nei campionati veri, non di una pacca sulla spalla e di un ritorno in panchina. Il resto lo hanno già dimostrato in Polonia.

Scritto da: Andrea Rango

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