Atletica Leggera

Agnes Ngetich, record del mondo nella mezza maratona

today20 Settembre 2026 5

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Al primo chilometro Agnes Ngetich era già davanti. Al secondo, da sola. Per i diciannove successivi nessuna l’ha più vista da vicino.

Domenica 20 settembre, ai Mondiali di corsa su strada di Copenaghen, la keniana ha vinto la mezza maratona in 1h05:15. È il nuovo record del mondo in una gara riservata alle sole donne, un secondo sotto l’1h05:16 che la connazionale Peres Jepchirchir aveva firmato ai Mondiali di Gdynia nel 2020.

Una gara contro il cronometro

I passaggi raccontano la gara meglio di qualsiasi descrizione: 15:12 ai 5 km con undici secondi di margine, 30:39 ai 10 con ventisei, 46:17 ai 15 con cinquantatré. Da lì in avanti l’unica avversaria rimasta era l’orologio.

“Dopo un chilometro ho pensato di spingere, perché vedevo l’occasione del record del mondo”, ha raccontato a World Athletics. Negli ultimi quattrocento metri ha guardato il cronometro e ha capito di essere a due secondi dal primato: “Mi sono detta: no, non voglio perderlo. A cento metri dalla fine sapevo di potercela fare.”

Alle sue spalle la volata per l’argento l’ha vinta la connazionale Veronica Loleo in 1h06:05, davanti alla ruandese Florence Niyonkuru, bronzo con il record nazionale in 1h06:08. Cinquanta secondi dopo la vincitrice.

Perché conta il “per sole donne”

La dicitura women-only viene spesso letta come un asterisco. È il contrario.

World Athletics tiene due liste separate: una per i tempi ottenuti in gare miste, dove le atlete possono correre con uomini che fanno da lepre e da riparo, e una per le gare in cui in strada ci sono solo donne. Ngetich conosce bene entrambe: nella mezza maratona in gara mista ha già corso 1h03:04 a Valencia nel 2024 e 1h03:08 l’anno dopo, tempi che nella storia solo l’etiope Letesenbet Gidey ha migliorato.

A Copenaghen però non c’era nessuno a tirare. Nessuna lepre, nessun gruppo, nessun uomo davanti a tagliare il vento. Un record costruito da sola, dal secondo chilometro all’arrivo, è una prestazione diversa e non inferiore.

Una stagione senza precedenti

A gennaio, a Tallahassee, aveva vinto il Mondiale di cross staccando tutte di oltre quaranta secondi. Con l’oro di Copenaghen diventa la prima donna nella storia a vincere Mondiali di cross e di mezza maratona nello stesso anno. Ha anche trascinato il Kenya al titolo a squadre.

I record del mondo che portano il suo nome ora sono tre: i 10 km su strada in gara mista (28:46) e in gara per sole donne (29:27), e la mezza maratona per sole donne. Venticinque anni compiuti a gennaio.

Il prossimo obiettivo l’ha già dichiarato: tornare in pista nel 2027, anno di Mondiali. “È il mio sogno vincere un oro in pista. È l’unico che mi manca.”

Le italiane

La migliore azzurra è stata Elvanie Nimbona, 21ª in 1h09:14. Sofiia Yaremchuk, primatista italiana sulla distanza, ha chiuso 74ª in 1h14:31.

Autore

Scritto da: Andrea Rango

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