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Calcio femminile: sfide, professionismo e parità di genere 4EVA Redazione
Al primo chilometro Agnes Ngetich era già davanti. Al secondo, da sola. Per i diciannove successivi nessuna l’ha più vista da vicino.
Domenica 20 settembre, ai Mondiali di corsa su strada di Copenaghen, la keniana ha vinto la mezza maratona in 1h05:15. È il nuovo record del mondo in una gara riservata alle sole donne, un secondo sotto l’1h05:16 che la connazionale Peres Jepchirchir aveva firmato ai Mondiali di Gdynia nel 2020.
I passaggi raccontano la gara meglio di qualsiasi descrizione: 15:12 ai 5 km con undici secondi di margine, 30:39 ai 10 con ventisei, 46:17 ai 15 con cinquantatré. Da lì in avanti l’unica avversaria rimasta era l’orologio.
“Dopo un chilometro ho pensato di spingere, perché vedevo l’occasione del record del mondo”, ha raccontato a World Athletics. Negli ultimi quattrocento metri ha guardato il cronometro e ha capito di essere a due secondi dal primato: “Mi sono detta: no, non voglio perderlo. A cento metri dalla fine sapevo di potercela fare.”
Alle sue spalle la volata per l’argento l’ha vinta la connazionale Veronica Loleo in 1h06:05, davanti alla ruandese Florence Niyonkuru, bronzo con il record nazionale in 1h06:08. Cinquanta secondi dopo la vincitrice.
La dicitura women-only viene spesso letta come un asterisco. È il contrario.
World Athletics tiene due liste separate: una per i tempi ottenuti in gare miste, dove le atlete possono correre con uomini che fanno da lepre e da riparo, e una per le gare in cui in strada ci sono solo donne. Ngetich conosce bene entrambe: nella mezza maratona in gara mista ha già corso 1h03:04 a Valencia nel 2024 e 1h03:08 l’anno dopo, tempi che nella storia solo l’etiope Letesenbet Gidey ha migliorato.
A Copenaghen però non c’era nessuno a tirare. Nessuna lepre, nessun gruppo, nessun uomo davanti a tagliare il vento. Un record costruito da sola, dal secondo chilometro all’arrivo, è una prestazione diversa e non inferiore.
A gennaio, a Tallahassee, aveva vinto il Mondiale di cross staccando tutte di oltre quaranta secondi. Con l’oro di Copenaghen diventa la prima donna nella storia a vincere Mondiali di cross e di mezza maratona nello stesso anno. Ha anche trascinato il Kenya al titolo a squadre.
I record del mondo che portano il suo nome ora sono tre: i 10 km su strada in gara mista (28:46) e in gara per sole donne (29:27), e la mezza maratona per sole donne. Venticinque anni compiuti a gennaio.
Il prossimo obiettivo l’ha già dichiarato: tornare in pista nel 2027, anno di Mondiali. “È il mio sogno vincere un oro in pista. È l’unico che mi manca.”
La migliore azzurra è stata Elvanie Nimbona, 21ª in 1h09:14. Sofiia Yaremchuk, primatista italiana sulla distanza, ha chiuso 74ª in 1h14:31.
1h05:15 nella mezza maratona in gara per sole donne, stabilito ai Mondiali di corsa su strada di Copenaghen il 20 settembre 2026. Migliora di un secondo il primato di Peres Jepchirchir.
World Athletics tiene liste separate. Nelle gare miste le atlete possono correre con uomini che fanno da lepre e da riparo dal vento; nelle gare per sole donne in strada ci sono solo atlete.
Tre: i 10 km su strada in gara mista (28:46) e in gara per sole donne (29:27), e la mezza maratona per sole donne (1h05:15).
La migliore è stata Elvanie Nimbona, 21ª in 1h09:14. Sofiia Yaremchuk, primatista italiana della mezza maratona, ha chiuso 74ª in 1h14:31.
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Seguiamo i record e le protagoniste dell’atletica mondiale, spiegando cosa c’è dietro ogni numero.
Scritto da: Andrea Rango
Elvanie Nimbona Mondiali corsa su strada Copenaghen 2026 record women-only mezza maratona