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Convocate Italia rugby femminile: la doppia sfida negli USA

today9 Ottobre 2026 3

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Trenta nomi per chiudere un autunno che ha già detto molto. Il commissario tecnico Plinio Sciamanna ha scelto le atlete dell’Italia di rugby femminile per la trasferta negli Stati Uniti, ultima tappa delle WXV Global Series 2026. Le Azzurre affrontano due volte le USA Women’s Eagles. Prima sabato 17 ottobre al Texas Health Mansfield Stadium di Mansfield, in Texas, con calcio d’inizio alla mezzanotte italiana. Poi sabato 24 ottobre al GEODIS Park di Nashville, in Tennessee, alle 22.15 italiane.

Si arriva in America con una vittoria larga sul Giappone e una sconfitta che brucia contro il Sudafrica. Ma soprattutto con una domanda che il gruppo si porta dietro dal Mondiale 2025: l’Italia sa giocare ottanta minuti al livello dei suoi venti migliori?

Le convocate: il nucleo storico e tre esordienti

La fascia resta a Vittoria Ostuni Minuzzi, estremo delle Grenoble Amazones, 51 presenze. Attorno a lei Sciamanna conferma l’ossatura che ha costruito il rugby femminile italiano dell’ultimo decennio. La più esperta è infatti Sofia Stefan, mediana del RCTPM Toulon, con 108 caps. Seguono poi Michela Sillari (99), Beatrice Rigoni (88) ed Elisa Giordano (84).

Le novità, invece, stanno dall’altra parte della lista. Silvia Fent e Mascia Jelic, entrambe del Benetton Rugby Treviso, e Rubina Grassi del RCTPM Toulon non hanno ancora presenze in azzurro. Laura Foscato (CUS Milano Rugby) e Giorgia Cuoghi (Benetton) ne hanno solo una a testa.

La lista completa delle 30 convocate

Le 30 convocate · USA-Italia, WXV Global Series 2026
Le 30 convocate dell’Italia di rugby femminile per la doppia sfida contro gli Stati Uniti nelle WXV Global Series 2026
Atleta Club Presenze
Alia Bitonci Valsugana Rugby Padova 17
Gaia Buso Arredissima Villorba Rugby 6
Giulia Cavina AC Bobigny 7
Chiara Cheli Arredissima Villorba Rugby 5
Giada Corradini Montpellier Rugby Féminin 2
Elettra Costantini Valsugana Rugby Padova 2
Giorgia Cuoghi Benetton Rugby Treviso 1
Alyssa D’Incà Blagnac Rugby 42
Gaia Dosi Rugby Parma FC 2
Giordana Duca Valsugana Rugby Padova 67
Silvia FentEsordiente Benetton Rugby Treviso 0
Laura Foscato CUS Milano Rugby 1
Alessandra Frangipani Arredissima Villorba Rugby 18
Elisa Giordano Valsugana Rugby Padova 84
Francesca Granzotto Exeter Chiefs 30
Rubina GrassiEsordiente RCTPM Toulon 0
Mascia JelicEsordiente Benetton Rugby Treviso 0
Sara Mannini Harlequins 19
Aura Muzzo ASM Clermont 65
Vittoria Ostuni MinuzziCapitana Grenoble Amazones 51
Alessia Pilani Stade Bordelais Rugby 14
Alissa Ranuccini ASM Clermont 25
Beatrice Rigoni Sale Sharks 88
Francesca Sgorbini ASM Clermont 44
Michela Sillari Valsugana Rugby Padova 99
Sofia Stefan RCTPM Toulon 108
Emma Stevanin Grenoble Amazones 34
Vittoria Vecchini Gloucester-Hartpury 48
Beatrice Veronese Valsugana Rugby Padova 36
Vittoria Zanette Blagnac Rugby 8
Fonte: lista ufficiale diramata dal CT Plinio Sciamanna, 9 ottobre 2026. Presenze aggiornate alla convocazione.

Michela Sillari a un passo dalle cento presenze

Il dettaglio che vale davvero il viaggio è un numero. Michela Sillari, centro del Valsugana Rugby Padova, parte per il Texas con 99 caps. Se scende in campo a Mansfield, festeggia quindi la centesima partita con l’Italia e raggiunge Sofia Stefan oltre quota cento.

Chi resta a casa

Mancano, però, quattro atlete. Gaia Maris, Veronica Madia e Margherita Tonellotto stanno ancora recuperando dagli infortuni. Silvia Turani, pilone titolare contro il Giappone, resta invece a casa per precauzione dopo un problema al ginocchio. Contro il Sudafrica la mischia ha sofferto proprio nelle fasi statiche: per questo la sua assenza pesa più di quanto dica la casella di una lista.

Sedici azzurre su trenta giocano all’estero

Leggendo i club di appartenenza salta fuori un dato. Dodici convocate giocano in Francia, tra Clermont, Grenoble, Blagnac, Toulon, Montpellier, Bobigny e Bordeaux. Altre quattro giocano in Inghilterra, con Exeter Chiefs, Harlequins, Sale Sharks e Gloucester-Hartpury. Le restanti quattordici arrivano invece dal campionato italiano, sei delle quali dal solo Valsugana.

La nostra lettura: per la Nazionale è un vantaggio, perché le Azzurre si allenano ogni settimana contro l’intensità che poi ritrovano nei test. Per la Serie A Élite femminile, però, è un segnale da non ignorare. Se metà della squadra cresce oltre confine, il campionato di casa deve diventare un posto dove le migliori scelgono di restare, e non solo il posto da cui partono.

Il cammino nelle WXV Global Series

Il torneo ha cambiato pelle quest’anno. World Rugby ha infatti sostituito la vecchia formula a tre divisioni con un modello a scambio di tour. Le dodici nazionali di vertice si sfidano in casa e in trasferta tra settembre e ottobre, con posizioni fissate fino al 2028 e senza retrocessioni. La posta, poi, non è solo sportiva: le Global Series fanno parte del percorso di qualificazione al Mondiale 2029 in Australia. A fine 2027 due posti spettano alle migliori nazionali del ranking che non hanno ancora il pass.

Fontanafredda: due partite, due volti

L’Italia ha aperto il 19 settembre a Fontanafredda battendo il Giappone 55-21, all’esordio di Sciamanna da CT. Il successo, però, è arrivato dopo un primo quarto difficile, in cui la maul difensiva aveva concesso due mete alle giapponesi. Il 26 settembre, sullo stesso campo, è poi arrivato il Sudafrica. Sotto 24-12 all’intervallo, le Azzurre hanno ribaltato la partita fino al 29-27 a venti minuti dalla fine. Nel finale hanno ceduto 41-29, con sei mete subite contro quattro segnate.

Il calendario delle Azzurre · WXV Global Series 2026
Calendario e risultati dell’Italia di rugby femminile nelle WXV Global Series 2026
Data Partita Stadio Risultato / ora italiana
Sab 19 settembre Italia-Giappone Stadio Omero Tognon, Fontanafredda 55-21
Sab 26 settembre Italia-Sudafrica Stadio Omero Tognon, Fontanafredda 29-41
Sab 17 ottobre USA-Italia Texas Health Mansfield Stadium, Mansfield (Texas) ore 00.00 del 18/10
Sab 24 ottobre USA-Italia GEODIS Park, Nashville (Tennessee) ore 22.15
Orari delle partite negli Stati Uniti in ora italiana.

Contro le Springbok Women non era certo una partita qualunque. Nell’agosto 2025, a York, il 29-24 sudafricano era costato all’Italia l’eliminazione nella fase a gironi del Mondiale. Un anno dopo il risultato è cambiato poco. Il secondo tempo di Fontanafredda, però, ha mostrato una squadra capace di rimettere in piedi una partita che sembrava chiusa.

Le Eagles: l’ultimo precedente e il nodo della mischia

L’ultimo precedente tra Italia e Stati Uniti risale al 28 ottobre 2023. Quel giorno, a Cape Town, nel WXV 2, le Azzurre vinsero nettamente 30-8. Le Eagles arrivano a questo doppio impegno dopo aver chiuso in parità la serie di due test giocata in Sudafrica a luglio. Poi, a settembre, hanno affrontato in trasferta Irlanda e Galles.

Il nodo, per noi, è proprio dove l’Italia ha perso contro il Sudafrica: il confronto tra gli avanti. Lo staff tecnico sudafricano ha rivendicato apertamente il peso delle proprie fasi statiche. Anche gli Stati Uniti, del resto, si presentano con un pacchetto di avanti altrettanto aggressivo. Due partite in otto giorni, lontano da casa, sono quindi il test più onesto possibile. Diranno se le Azzurre di Sciamanna hanno trovato la continuità che a Fontanafredda è durata solo un tempo.

Le dirette: [DATO DA VERIFICARE: copertura TV e streaming delle due partite negli Stati Uniti].

Articolo da aggiornare con i dati definitivi post-gara.

Scritto da: 4EVA Redazione

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