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Calcio femminile: sfide, professionismo e parità di genere 4EVA Redazione
Tre partite, tre vittorie, nessun gol subito. L’Inter di David Sassarini batte il Parma 3-0 all’Arena Civica Gianni Brera e chiude la terza giornata a nove punti. Così le nerazzurre agganciano in vetta la Roma e il Como 1907. Segnano Haley Bugeja, Karólína Lea Vilhjálmsdóttir e Michela Cambiaghi.
Per il Parma, invece, è la prima partita con Stefano Sottili in panchina. Le emiliane reggono per un tempo, poi cedono nella ripresa. Restano quindi a un punto dopo tre giornate.
Il Parma parte con coraggio. Nei primi venti minuti, infatti, prova più volte la conclusione con Gaia Distefano, Emina Ekić e Manon Uffren. Tuttavia nessun tiro inquadra la porta. Al 16′ anche Weronika Szymaszek ci prova di testa, ma manda a lato.
Poi l’Inter prende campo. Al 32′ Camelia Ceasar atterra Bugeja in area e l’arbitro Michele Pasculli assegna il rigore. Il VAR conferma la decisione. Al 36′, però, Ceasar si riscatta: intuisce il destro di Bugeja e para nell’angolo basso.
L’attaccante maltese, tuttavia, si rifà tre minuti dopo. Al 39′ Marie Detruyer crossa e Bugeja la mette nell’angolino basso di destro: 1-0. Prima dell’intervallo, inoltre, Ceasar nega a Bugeja anche la doppietta.
Sottili cambia subito: all’intervallo entra Iara Lobo al posto di Tegan Bowie. Al 49′, poi, il Parma ha l’occasione del pareggio. Ekić calcia dal centro dell’area, ma il pallone esce di poco. Due minuti dopo Cecilía Rán Rúnarsdóttir blocca un altro tiro della stessa Ekić.
Così arriva il raddoppio dell’Inter. Al 57′ Brittany Raphino serve Vilhjálmsdóttir, che da pochi passi segna di destro: 2-0. Per l’islandese è un altro gol pesante, dopo il rigore trasformato contro il Como Women.
Nel finale Sassarini fa ruotare le sue attaccanti. All’87’, infatti, una delle subentrate chiude la partita. Emma Kullberg crossa e Cambiaghi gira in rete di destro: 3-0.
I numeri della partita
| Inter | Dato | Parma |
|---|---|---|
| 58% | Possesso palla | 42% |
| 14 | Tiri totali | 8 |
| 6 | Tiri in porta | 2 |
| 3 | Grandi occasioni | 1 |
| 5 | Calci d’angolo | 3 |
| 81% | Passaggi riusciti | 73% |
| 55% | Duelli aerei vinti | 45% |
| 3 | Gol | 0 |
I numeri di SofaScore confermano il controllo nerazzurro: 58% di possesso, 14 tiri contro 8 e sei conclusioni nello specchio contro due. Inoltre l’Inter ha completato l’81% dei passaggi.
Il dato più forte, però, è un altro. In tre partite l’Inter ha segnato sette gol e non ne ha subito nessuno: 2-0 alla Fiorentina, 2-0 al Como Women, 3-0 al Parma. È l’unica squadra del campionato con la porta ancora inviolata. Quindi la squadra di Sassarini ha già trovato la solidità che serve a chi vuole lottare per lo scudetto.
C’è solo un dettaglio da sistemare. Per la seconda partita di fila, infatti, l’Inter ha sbagliato un rigore. A Meda Astrid Gilardi aveva parato il secondo tiro dal dischetto di Vilhjálmsdóttir. Questa volta è toccato a Ceasar fermare Bugeja.
Per il Parma il primo tempo lascia indicazioni positive. Sottili lo ha detto chiaramente a fine gara: “Sono molto contento di quello che la squadra ha espresso nella prima frazione di gara”. Secondo l’allenatore, però, la squadra ha accusato il gol arrivato subito dopo il rigore parato. Poi Ekić ha sprecato l’occasione del pareggio e il 2-0 ha complicato tutto.
Anche Martina Tomaselli, entrata nella ripresa, guarda avanti: “Stiamo lavorando con Mister Sottili per trovare i giusti meccanismi di gioco”. Intanto la classifica preoccupa. Il Parma ha un punto in tre giornate e ha segnato un solo gol.
Ora in testa ci sono tre squadre a nove punti: Inter, Roma e Como 1907. Nella quarta giornata l’Inter giocherà sabato 24 ottobre alle 16 sul campo del Napoli. Per Sassarini, quindi, sarà un ritorno: fino alla scorsa stagione allenava proprio le azzurre.
Il tabellino
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Inter (4-4-2) | Rúnarsdóttir; Kullberg, Milinković, Andrés, Robustellini; Glionna (67′ Payne), Santi (85′ Tomašević), Vilhjálmsdóttir (67′ Giudici), Detruyer; Raphino (72′ Cambiaghi), Bugeja (72′ Polli). All. David Sassarini |
| Parma (4-2-3-1) | Ceasar; Merlo (72′ Healy), Sharts, Szymaszek, Domínguez; Uffren, Jorde (59′ Tomaselli); Bowie (46′ Lobo), Distefano (81′ Georgsdóttir), Cavallin (59′ Christensen); Ekić. All. Stefano Sottili |
| Marcatrici | 39′ Bugeja (I)57′ Vilhjálmsdóttir (I)87′ Cambiaghi (I) |
| Assist | Detruyer per Bugeja, Raphino per Vilhjálmsdóttir, Kullberg per Cambiaghi |
| Rigore | 36′ Bugeja (I) parato da Ceasar, dopo conferma del VAR |
| Ammonite | Vilhjálmsdóttir (I) 51′, Sharts (P) 76′, Detruyer (I) 80′ |
| Note | Arena Civica Gianni Brera, Milano · Arbitro Michele Pasculli di Como · Primo tempo 1-0 · Recupero 2′ + 3′ |
Haley Bugeja al 39′, Karólína Lea Vilhjálmsdóttir al 57′ e Michela Cambiaghi all’87’. Prima del vantaggio Camelia Ceasar aveva parato un rigore a Bugeja.
No. Dopo tre giornate l’Inter ha vinto 2-0 con la Fiorentina, 2-0 con il Como Women e 3-0 con il Parma: sette gol fatti e nessuno subito.
Inter, Roma e Como 1907, tutte a nove punti e a punteggio pieno.
Sabato 24 ottobre alle 16 sul campo del Napoli Women, allo stadio Piccolo di Cercola, nella quarta giornata.
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Scritto da: 4EVA Redazione
Inter Women Inter Women Sassarini Parma Women allenatore Serie A Women 2026/27 Stefano Sottili