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Output Sports: cosa misura e per chi è pensato

today6 Giugno 2026

Sfondo
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Una pedana di forza per i salti, un encoder per il bilanciere, un goniometro per la mobilità, un cronometro per gli sprint. Il magazzino di una preparatrice atletica si riempie in fretta, e il budget di un club femminile si svuota ancora prima. Output Sports propone di sostituire buona parte di quegli attrezzi con un solo sensore da 21 grammi.

L’azienda è nata come spin-off dello University College Dublin e dichiara oltre 800 organizzazioni sportive tra i clienti. È un prodotto per staff tecnici, non per l’atleta che si allena da sola: si capisce già dal fatto che il prezzo non è pubblico.

Cos’è Output Sports e come funziona

Il sistema ha tre pezzi. Il sensore Output V2, grande come una scatola di fiammiferi (50 x 30 x 15 millimetri), registra il movimento con un’unità di misura inerziale, cioè accelerometri e giroscopi. L’app Capture, per iOS e Android, guida i test e mostra i risultati in tempo reale. Output Hub, la piattaforma web, raccoglie i dati di tutta la squadra, costruisce grafici, report e programmi di allenamento.

Se Vitruve Force è un metro da sarta che segue il bilanciere su una linea, Output è un coltellino svizzero: meno specializzato su un singolo gesto, molto più versatile. Il sensore campiona da 100 a 1.000 volte al secondo, dura oltre 24 ore con una carica e si ricarica in meno di un’ora via USB-C.

Cosa misura davvero

Output Sports · Cosa misura12 categorie di test
Cosa misura Output Sports: salti, forza reattiva, velocità del bilanciere, mobilità, Nordic curl, equilibrio, benessere
Area Esempi di test A cosa serve a un’atleta
Potenza e forza reattiva Salto con contromovimento, drop jump, RSI Esplosività e fatica neuromuscolare
Velocity-based training Bilanciere, manubri, trap bar Regolare il carico sulla forma del giorno
Contatti a terra Sprint, balzi, saltelli Reattività del piede e qualità della corsa
Mobilità Ampiezza di movimento dalla caviglia al collo Prevenzione e percorsi di recupero
Nordic curl Forza eccentrica dei flessori della coscia Monitoraggio dei muscoli posteriori
Equilibrio e stabilità Test di equilibrio, plank Controllo motorio, rientro dopo infortunio
Benessere Questionari soggettivi di recupero Incrociare dati fisici e percezione dell’atleta
Fonte: Output Sports, pagina prodotto 2026

Per uno staff di calcio femminile la lista ha un peso concreto. Nordic curl, mobilità ed equilibrio sono gli strumenti della prevenzione quotidiana degli infortuni muscolari e articolari, oggi spesso affidati a test a occhio o a fogli Excel. Averli tutti nella stessa piattaforma, accanto ai dati di forza, è il vero punto di forza del prodotto.

Cosa dicono le prove

Il produttore parla di dieci anni di ricerca e sviluppo, ma sulla pagina prodotto non indica percentuali di precisione né strumenti di riferimento. Per i numeri bisogna andare alla letteratura indipendente.

Lo studio più utile è uscito nel 2023 sul Journal of Strength and Conditioning Research. Un gruppo di ricerca irlandese ha confrontato tre dispositivi da campo con una pedana di forza nella misura dell’altezza del salto, su 28 atleti di sport di squadra. Output Capture è risultato affidabile, valido e utile a cogliere i piccoli miglioramenti di prestazione, alla pari di Optojump. Uno dei concorrenti testati, invece, mostrava errori sistematici.

Sul velocity-based training il quadro è meno nitido. Studi indipendenti specifici sul sensore Output per la velocità del bilanciere non ne abbiamo trovati. La letteratura generale dice due cose. Una revisione sistematica del 2021 su 22 studi conclude che la grande maggioranza dei sensori inerziali è valida e affidabile per misurare la velocità del bilanciere su traiettorie lineari. Uno studio del 2021 su sollevatori e sollevatrici di powerlifting, però, ha trovato gli encoder a filo più precisi dei sensori inerziali, e avverte che strumenti diversi non vanno usati in modo intercambiabile.

Tradotto: sui salti Output ha una validazione indipendente solida, sul bilanciere si appoggia a una categoria di sensori che in genere funziona, ma non abbiamo prove dirette sul suo modello. Se il VBT è il centro del vostro lavoro, un encoder resta la scelta più precisa. Se vi serve un solo strumento per tutto, Output è più completo.

Pensato anche per lei?

Nello studio del 2023, delle 28 persone testate le donne erano 7: un quarto del campione. Il risultato vale anche per loro, ma con numeri troppo piccoli per dire se il sensore si comporti diversamente con le atlete.

Il resto del materiale pubblico racconta una storia simile. Sulla pagina prodotto le testimonianze arrivano da allenatori e club, ma nessuna riguarda una squadra femminile, e lo stesso vale per le notizie sull’ultimo round di finanziamento. Non significa che Output non lavori con il calcio femminile, significa che il prodotto non viene raccontato anche attraverso le atlete, e per un sistema che vive di test su corpi diversi è un’occasione persa.

C’è poi un tema che conosciamo bene. Output costa più di un’app e meno di un laboratorio, ma resta un abbonamento software da sommare all’hardware. Nel calcio femminile italiano, dove molti staff tecnici lavorano con risorse limitate, la domanda vera non è se Output funzioni. È quanti club possano permetterselo, e se i dati raccolti restino del club o seguano l’atleta quando cambia maglia.

Il costo reale

Output Sports non pubblica un listino. Il modello combina l’acquisto una tantum dei sensori con un abbonamento al software e al supporto scientifico, e il prezzo si ottiene solo chiedendo una demo. L’azienda offre la formula soddisfatti o rimborsati entro 30 giorni. [DATO DA VERIFICARE: prezzo di sensore e abbonamento per un club italiano].

Pro e contro

Output Sports · Pro e controAnalisi 4EVA
Pro e contro di Output Sports per staff tecnici di squadre femminili
Pro Contro
Un solo sensore per salti, forza, mobilità ed equilibrio Prezzo non pubblico, solo su preventivo
Validazione indipendente sui salti, alla pari di Optojump Nessuno studio indipendente specifico sul VBT
Piattaforma web per gestire l’intera squadra Abbonamento software da sommare all’hardware
Test di prevenzione come Nordic curl e mobilità Sul bilanciere un encoder a filo resta più preciso
Sensore piccolo, leggero, con oltre 24 ore di autonomia Poche donne negli studi, nessuna squadra femminile nel racconto del prodotto
Elaborazione 4EVA su materiali Output Sports e studi JSCR (2021, 2023), Sensors (2021)

Il verdetto

Output Sports è il più completo dei tre strumenti che abbiamo analizzato e il meno accessibile. Ha senso per uno staff tecnico che vuole riunire in un solo sistema test di salto, prevenzione e monitoraggio della squadra: club di calcio, volley e basket femminile con una preparatrice o una fisioterapista strutturate, centri di preparazione atletica, studi di riabilitazione sportiva.

Non è pensato per l’atleta che si allena da sola, e non è la prima scelta per chi lavora quasi solo con il bilanciere: lì Vitruve Force costa meno e misura in modo più diretto. Prima di firmare, chiedete un preventivo chiaro e chiedete a chi appartengono i dati delle vostre atlete.

Scheda prodottoSport e Tecnologia
Output Sports: produttore, prezzo e a chi è rivolto
Nome Prodotto Produttore Prezzo A chi è rivolto / Disciplina sportiva
Output Sports (sensore Output V2, app Capture, Output Hub) Output Sports (Irlanda) Su preventivo: sensori una tantum più abbonamento software; soddisfatti o rimborsati entro 30 giorni Staff tecnici, preparatrici e fisioterapiste di club e centri sportivi; calcio, volley, basket, rugby, atletica. Non pensato per l’atleta che si allena da sola
Informazioni Output Sports, ottobre 2026

Scritto da: Andrea Rango

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