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Calcio femminile: sfide, professionismo e parità di genere 4EVA Redazione
Prende il via Sport Lab, l’accademia nazionale per atlete e atleti paralimpici che Alex Zanardi aveva immaginato e che oggi, a quasi quattro mesi dalla sua morte, diventa operativa. La formula è quella dei campus itineranti, con partenza dal Veneto.
L’annuncio è arrivato da Barbara Manni, cognata del campione, che ha spiegato al Corriere della Sera l’obiettivo: dare a chiunque la possibilità di avvicinarsi allo sport, anche dopo incidenti gravi o patologie che causano disabilità. Manni ha raccontato che dopo la scomparsa di Zanardi le richieste arrivate a Obiettivo3 — l’associazione da lui fondata — sono aumentate: persone con disabilità che chiedono aiuto per ripartire attraverso lo sport.
Obiettivo3 ha già seguito oltre 180 atlete e atleti paralimpici. Zanardi è morto il 1° maggio 2026, a 59 anni, sei anni dopo l’incidente in handbike che lo aveva costretto al ritiro dalle competizioni. In carriera aveva vinto quattro ori e due argenti paralimpici tra Londra 2012 e Rio 2016.
Per noi il dato da tenere d’occhio sarà un altro: quante atlete uscirranno da questi campus. Lo sport paralimpico femminile in Italia resta il segmento meno raccontato di tutti — sottorappresentato due volte, per genere e per disabilità. Un’accademia che parte da zero ha l’occasione di non replicare quello squilibrio. Vedremo.
Un’accademia nazionale per la scoperta e la formazione di atlete e atleti paralimpici, organizzata in campus itineranti a partire dal Veneto.
L’associazione fondata da Alex Zanardi per avviare persone con disabilità alla pratica sportiva. Ha già seguito oltre 180 atlete e atleti paralimpici.
Le modalità di partecipazione non sono ancora state rese pubbliche nel dettaglio. Il primo ciclo di campus partirà dal Veneto.
4EVA · Donne oltre lo sport
Seguiamo il movimento meno raccontato di tutti, dai campus di base fino alle Paralimpiadi.
Scritto da: Andrea Rango
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