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Laura Godino, bronzo ai Mondiali U23 di lotta

today16 Ottobre 2026 4

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Due mesi fa l’argento ai Giochi del Mediterraneo, adesso un bronzo mondiale. Laura Godino è salita sul podio dei -68 kg di lotta libera femminile ai Mondiali Under 23 di Las Vegas, in corso dal 12 al 18 ottobre. Le finali della sua categoria si sono disputate nella sera del 14 ottobre, ora locale, quando in Italia era già la notte del 15.

L’oro è andato alla russa Alina Shevchenko, che in finale ha battuto la bielorussa Kseniya Terenya. Sull’altro gradino del podio, accanto all’azzurra, c’è la giapponese Rai Hoshino. Nella finale per il bronzo, secondo i primi resoconti, Godino ha superato l’ungherese Pok per 6-1: il tabellino ufficiale della federazione internazionale non era ancora consultabile al momento della pubblicazione.

Il passo dopo Taranto

Il bronzo di Las Vegas arriva dopo un’estate che aveva già cambiato la stagione di Godino. Il 25 agosto, ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, sul tappeto di Martina Franca, aveva battuto 7-4 la tunisina Zaineb Sghaier nei quarti e 13-3 la croata Veronika Vilk in semifinale. In finale si era arresa alla turca Nesrin Bas, 4-2. Un argento che era già una conferma: la categoria dei -68 kg, per lei, è diventata quella giusta.

Il percorso parte da lontano. Nel 2018, da cadetta, Godino aveva vinto l’argento europeo a Skopje. Nel 2024, con i colori del G.S. Esercito, aveva conquistato il bronzo ai Mondiali militari di Yerevan, nei -65 kg. Las Vegas aggiunge alla collezione un podio in un Mondiale di categoria della United World Wrestling, la federazione internazionale.

Una medaglia che conta per tutto il movimento

La lotta femminile in Italia vive di numeri piccoli e di poche atlete di vertice. Ai Giochi del Mediterraneo di agosto la lotta libera femminile aveva portato a casa quattro medaglie: l’argento di Godino e tre bronzi. Per noi il bronzo di Las Vegas vale soprattutto per la sua continuità: due podi internazionali in due mesi, in due categorie d’età diverse, dicono che il lavoro sta producendo risultati che si ripetono, non exploit isolati.

L’Under 23 è la categoria di passaggio verso le senior, quella in cui si capisce chi può reggere il livello assoluto. Godino ci arriva con una medaglia al collo. Il prossimo esame sarà quello con le migliori del mondo senza limiti d’età, dove nel 2025 si era fermata prima del podio.

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Scritto da: 4EVA Redazione

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