Calcio

Roma-Lazio 3-1: Doms, Corelli e Pilgrim firmano il derby

today3 Ottobre 2026 7

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Tre giorni fa, al Tre Fontane, il Barcellona aveva segnato sei gol alla Roma. Sabato sera, nello stesso stadio, la Lazio ha tirato in porta poche volte e ha segnato soltanto al 94′. Il derby di Roma finisce 3-1 per le giallorosse, con i gol di Maya Doms, Alice Corelli e Alayah Pilgrim, e la squadra di Piovani si prende il primo posto in classifica, almeno per una notte.

Prima del calcio d’inizio, in diretta su RaiSport, le due squadre si sono disposte nel semicerchio di #InDifesa con Terre des Hommes.

Mezz’ora di equilibrio, poi Doms

La Lazio parte con coraggio. Grassadonia schiera un 4-2-3-1 con Noemi Visentin punta centrale e una linea di trequarti formata da Castiello, Le Mouël e Zanoli. Al 13′ le biancocelesti chiedono un rigore, ma il VAR non lo concede. Al 22′ Visentin calcia largo da centro area.

La Roma cresce con il passare dei minuti. Giugliano impegna Cetinja al 7′, Rieke colpisce di testa al 9′ e la portiera biancoceleste è attenta, van Dooren sfiora il palo di testa al 31′. Al 34′ l’unico tiro nello specchio della Lazio in tutto il primo tempo: un sinistro di Martina Zanoli che Rachele Baldi alza sopra la traversa.

Il vantaggio arriva al 41′. Giada Greggi serve Maya Doms al centro dell’area e la belga calcia di sinistro nell’angolino basso. Il VAR controlla e conferma.

Il primo tempo si chiude con cinque minuti di recupero e una breve tensione: un controllo VAR su un intervento di Elisabetta Oliviero, senza conseguenze, e due ammonizioni, a Piemonte e Castiello. All’intervallo Piovani sostituisce Oliviero con Maya Antoine.

La panchina decide

Nella ripresa la Roma prende il controllo. Van Dooren manca di testa da pochi passi al 51′, Corelli entra al 62′ al posto dell’olandese e due minuti dopo calcia di poco sopra la traversa.

Al 71′ Corelli trova il raddoppio. Manuela Giugliano la serve in area e lei calcia di destro sotto la traversa. All’87’ arriva il terzo gol, sempre partendo da lei: Corelli lancia Alayah Pilgrim con un filtrante, entrata da undici minuti, e Pilgrim chiude di sinistro nell’angolino. Il VAR conferma anche questo gol.

La Lazio accorcia nel recupero. Al 94′ Margherita Monnecchi, alla centesima presenza in Serie A, calcia un tiro-cross di sinistro dal lato destro e sorprende Baldi sotto la traversa. Il gol non cambia il risultato, ma è un bel modo di festeggiare il traguardo.

2ª giornata · 3 ottobre 2026 · Roma

Roma-Lazio 3-1 · Il tabellino

Tabellino del derby Roma-Lazio 3-1, seconda giornata della Serie A Women 2026/27
Voce Dettaglio
Roma (4-1-3-2) Baldi; Oliviero (46′ Antoine), Ottey, Oladipo, Bergamaschi (86′ Thøgersen); Rieke; Greggi, Giugliano, Doms; Piemonte (76′ Pilgrim), van Dooren (62′ Corelli). A disp.: Lukášová, Heatley. All. Piovani
Lazio (4-2-3-1) Cetinja; Monnecchi, Consolini (75′ Masu), Connolly, Zannini; Goldoni, Roddar (75′ Martín Queralt); Castiello (75′ Longobardi), Le Mouël (62′ Ngueleu), Zanoli; Visentin (67′ Sciabica). A disp.: Mukasa. All. Grassadonia
Marcatrici 41′ Doms (R) 71′ Corelli (R) 87′ Pilgrim (R) 90’+4 Monnecchi (L)
Episodi VAR 13′ nessun rigore per la Lazio · 42′ gol di Doms confermato · 45’+3 controllo su Oliviero, nessun provvedimento · 88′ gol di Pilgrim confermato
Ammonite 5′ Zannini (L) · 45’+4 Piemonte (R) · 45’+4 Castiello (L) · 46′ Bergamaschi (R) · 90’+1 Zanoli (L)
Note Stadio Tre Fontane, Roma · arbitro Flavio Barbetti · recupero 5′ e 5′ · [DA VERIFICARE: spettatori]
⚽Ottava vittoria della Roma nel derby· 19 risultati utili consecutivi in campionato

La risposta allo 0-6

Statistiche · fonte SofaScore

Roma-Lazio · I numeri del derby

Statistiche del derby Roma-Lazio: possesso palla, expected goals, tiri, parate e passaggi
Roma Dato Lazio
51% Possesso palla 49%
2,22 Expected goals (xG) 0,26
18 Tiri totali 5
2 Grandi occasioni 1
1 Parate del portiere 3
361 Passaggi 353
📊Stesso possesso, xG otto volte superiore· la differenza è tutta negli ultimi venti metri

Il dato più interessante della serata è il possesso: 51% contro 49%. La Lazio ha avuto il pallone quanto la Roma e ha completato quasi gli stessi passaggi. Ma con quel pallone ha prodotto 0,26 di expected goals e cinque tiri. La Roma ne ha prodotti 2,22 con diciotto conclusioni.

Dopo una notte come quella con il Barcellona, il rischio era una Roma insicura, che aspettava. Non lo è stata. La difesa con Ella Ottey, rientrata dopo il problema alla caviglia che le aveva fatto saltare Sassuolo, ha concesso pochissimo. Il centrocampo con Greggi, Giugliano e Doms ha costruito tutte le occasioni importanti. Lo 0-6 dice che il livello delle migliori squadre europee è ancora lontano. Il derby dice che, in Italia, questa squadra ha risolto in fretta il problema di come ripartire.

Un’abitudine giallorossa: la panchina

C’è un filo che lega le ultime partite della Roma. A Viareggio, nella finale di Women’s Cup, Corelli era entrata dalla panchina e aveva colpito un palo nei supplementari. A Sassuolo il gol del 3-1 era arrivato su assist di Thøgersen, anche lei subentrata. Nel derby il 2-0 e il 3-0 portano la firma di due giocatrici entrate nel secondo tempo, Corelli e Pilgrim.

Non è un caso. Piovani ha una rosa profonda e la usa: per una squadra che gioca su tre fronti, è il vantaggio più concreto che ha.

La Lazio cala alla distanza

Per la Lazio il discorso è opposto. Per mezz’ora le biancocelesti hanno tenuto testa alla Roma, poi sono calate. È lo stesso schema visto in Women’s Cup contro l’Inter, quando erano andate in vantaggio e poi avevano subito la rimonta.

In due giornate di campionato la squadra di Grassadonia ha raccolto un punto e segnato un gol, quello di Monnecchi al 94′. Contro il Parma il problema era stato non riuscire a costruire. Nel derby è stato non riuscire a farlo per novanta minuti. Le occasioni sono poche e la panchina, in questo momento, non sposta gli equilibri come quella giallorossa.

La seconda giornata si completa domani con Napoli Women-Como 1907 alle 12.30, Milan-Juventus alle 15 e Como Women-Inter alle 18.

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Scritto da: Andrea Rango

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