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F1 Academy, Alba Larsen ottiene una terza stagione in Ferrari

today16 Ottobre 2026 6

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Nel 2027 Alba Larsen correrà la sua terza stagione in F1 Academy, ancora con i colori Ferrari. La serie l’ha annunciato il 16 ottobre: la pilota danese, 17 anni, è la prima confermata per il prossimo campionato. È anche la prima a ottenere una deroga che fino a un anno fa non esisteva.

«Dopo due anni in F1 Academy ho visto con i miei occhi quanto questa serie sia cresciuta e quanto sia diventata importante», ha detto Larsen. «Non vedo l’ora di tornare in griglia con la Scuderia Ferrari HP nel 2027.»

Perché finora la terza stagione non era possibile

Dalla nascita nel 2023, F1 Academy ha imposto un tetto di due stagioni per pilota. Il senso era chiaro: la serie si presenta come un trampolino, non come un punto d’arrivo. I sedili dovevano girare, e chi ci correva doveva puntare in fretta alle categorie superiori.

A novembre 2025 la regola è cambiata. Le pilote che hanno disputato le due stagioni precedenti possono chiedere di correrne una terza, ma la deroga viene concessa solo a chi, secondo la serie, mostra un forte potenziale di crescita. Il 2027 è il primo anno in cui la nuova norma si applica, e Larsen è la prima a usarla. Non è un premio alla carriera: è il riconoscimento che due stagioni, per molte pilote, non bastano.

Due stagioni in crescita

Larsen ha debuttato nel 2025 con la vettura in livrea Tommy Hilfiger e ha chiuso dieci gare tra le prime dieci. Ad agosto di quell’anno è entrata nella Ferrari Driver Academy.

Il 2026, con la MP Motorsport, è stato l’anno del salto. A Zandvoort è arrivata la prima “argenteria” nella serie, un doppio podio, e sulla stessa pista ha conquistato anche il primo podio in carriera nella F4 britannica, il campionato che corre in parallelo. Con sei arrivi a punti è quarta in classifica a quota 50, a 21 punti dalla compagna di squadra Nina Gademan.

Austin, il primo match point di Palmowski

Il campionato riparte la prossima settimana al Circuit of the Americas, nel weekend del Gran Premio degli Stati Uniti. Le gare sono tre: Opening Race e Reverse Grid Race sabato 24 ottobre, Feature Race domenica 25. Il formato allungato serve a recuperare la tappa di Jeddah, cancellata ad aprile. Poi resterà solo Las Vegas, con due gare il 20 e 21 novembre.

F1 Academy 2026

La classifica piloti prima di Austin

Classifica F1 Academy 2026 prima di Austin: Alisha Palmowski guida con 136 punti, Alba Larsen è quarta con 50
Pos. Pilota Squadra Team F1 Punti
1 Alisha Palmowski (GBR) Campos Racing Red Bull Racing 136
2 Emma Felbermayr (AUT) Rodin Motorsport Audi 88
3 Nina Gademan (NED) MP Motorsport Alpine 71
4 Alba Larsen (DEN) MP Motorsport Ferrari 50
5 Payton Westcott (USA) Prema Racing Mercedes 49
6 Megan Bruce (GBR) Campos Racing TAG Heuer 49
Fonte: F1 Academy. In palio ad Austin 65 punti, a Las Vegas 39.

Alisha Palmowski, britannica di 20 anni, corre con la Campos Racing nei colori Red Bull. Ha vinto quattro delle nove gare disputate, le due di Montréal e le Feature Race di Silverstone e Zandvoort, e ha preso quattro pole su cinque. Arriva in Texas con 48 punti su Emma Felbermayr e 65 su Gademan.

Il primo match point arriva già sabato. Dopo la Reverse Grid Race resteranno 67 punti in palio: per chiudere i conti Palmowski deve guadagnare almeno 20 punti su Felbermayr e 3 su Gademan nelle prime due gare del weekend. Se non basterà, le servirà un vantaggio di almeno 40 punti dopo la Feature Race di domenica, con i 39 di Las Vegas ancora da assegnare.

Felbermayr, austriaca di 19 anni con due vittorie stagionali, non ha intenzione di aspettare: «La sfida non è chiusa finché non sarò matematicamente fuori». Austin, del resto, conosce già questa scena. Nel 2023 la prima campionessa della storia di F1 Academy, Marta García, festeggiò il titolo proprio sul circuito texano.

Il nodo è il dopo

La terza stagione per Larsen è una scelta sensata. Due anni in monoposto sono pochi per chiunque, e lo sono di più per pilote che spesso arrivano in F1 Academy con meno chilometri alle spalle dei coetanei. Il punto però è un altro: la serie ora sa trattenere chi cresce, ma non sa ancora dove mandarla. Finché il passaggio verso la Formula 3 resterà un’eccezione, la terza stagione rischia di diventare un parcheggio di lusso anziché un trampolino.

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Scritto da: 4EVA Redazione

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