Ciclismo

Azzurra Ballan campionessa europea juniores a Lubiana

today4 Ottobre 2026 5

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Sessantasei chilometri, quasi tutti in fuga, e alla fine una volata a quattro vinta da chi era davanti dall’inizio. Domenica 4 ottobre, agli Europei di Lubiana, Azzurra Ballan ha conquistato il titolo continentale nella prova in linea juniores. Ha battuto allo sprint la francese Morgane Lestrade e la tedesca Klara Dworatzek, con l’altra tedesca Leni Burger quarta a cinque secondi. È stato il primo oro dell’Italia in questa edizione.

Una fuga dal primo giro

La corsa si è decisa presto. Dopo la prima discesa dalla salita di Možjanca si è formato un gruppetto di cinque: Ballan, Lestrade, la spagnola Naxara Odriozola e le tedesche Burger e Dworatzek. Odriozola ha ceduto poco dopo, le altre quattro hanno continuato a darsi il cambio. All’inizio dell’ultimo giro avevano 2’35” sul gruppo.

Sull’ultima salita Ballan e Lestrade hanno provato a staccare le due tedesche. Non ci sono riuscite, e il titolo si è deciso in volata. Lì Ballan non ha avuto rivali.

«Non me l’aspettavo, è stata veramente dura perché ho fatto quasi tutta la gara in fuga», ha detto all’arrivo. «Quando sono partita le sensazioni non erano delle migliori. Alla fine è andata bene: abbiamo preso molto vantaggio e siamo riuscite a tenerlo fino all’arrivo».

Sei sorelle in maglia azzurra

Dietro la fuga, la squadra ha fatto il suo lavoro: nessun inseguimento organizzato dalle italiane, e la volata del gruppo vinta da Elisa Bianchi, quinta a 1’34”. Matilde Rossignoli ha chiuso undicesima, Giorgia Pellizotti diciassettesima.

Il ct Marco Velo aveva chiesto alle ragazze di «dimenticare i rispettivi club e correre come se fossero sei sorelle». «Oggi abbiamo corso veramente da maglia azzurra», ha detto dopo il traguardo, «come ho chiesto in questi giorni e soprattutto nella riunione di ieri». Secondo il conteggio di Tuttobiciweb è il nono oro italiano nella prova juniores donne, il primo dal successo di Eleonora Gasparrini nel 2020.

Europei di Lubiana · Donne juniores, ordine d’arrivo
Pos. Atleta Nazione Tempo
1 Azzurra Ballan Italia 1h52’38”
2 Morgane Lestrade Francia s.t.
3 Klara Dworatzek Germania s.t.
4 Leni Burger Germania +5″
5 Elisa Bianchi Italia +1’34”
11 Matilde Rossignoli Italia +1’34”
17 Giorgia Pellizotti Italia +1’34”
Fonti: Federciclismo, Sky Sport, Tuttobiciweb · Lubiana, 4 ottobre 2026 · 66 km

Una stagione tra strada e pista

Quello di Lubiana non è un exploit isolato. Ballan, classe 2008, corre per la Breganze Millenium e vive a Castelfranco Veneto. In primavera ha vinto il Gran Premio Città di Gossolengo e il titolo regionale veneto, poi è arrivata quarta ai campionati italiani. A luglio, a Cottbus, ha vinto l’oro europeo su pista nell’inseguimento a squadre juniores, insieme a Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi e Matilde Rossignoli. Ai Mondiali di Montréal ha chiuso ventisettesima.

E a Lubiana l’oro è stato doppio: con Bianchi, Rossignoli e tre ragazzi della nazionale juniores, Ballan ha vinto anche la staffetta mista, davanti a Polonia e Svizzera. Intanto, fuori dalla bici, frequenta un istituto alberghiero online.

C’è un dettaglio che vale la pena notare. Elisa Bianchi e Matilde Rossignoli erano con lei a Cottbus nell’inseguimento a squadre, erano con lei nella staffetta mista ed erano in corsa domenica, a coprire la fuga e a vincere la volata del gruppo. Tre ori europei nello stesso anno con lo stesso nucleo di ragazze non sono una coincidenza: raccontano un gruppo che cresce insieme tra pista e strada, ed è forse la notizia più promettente per il ciclismo femminile italiano dei prossimi anni.

Il nome e la corsa

Quasi tutti i titoli di questi giorni l’hanno presentata come «la figlia di Alessandro Ballan», campione del mondo nel 2008 a Varese. È un fatto, e il padre l’ha commentato con una frase che dice tutto: «Sono contentissimo, più di quando ho vinto io il Mondiale».

Ma raccontarla soprattutto così vuol dire mettere in secondo piano quello che ha fatto lei. La notizia è una ragazza classe 2008 che resta in fuga per quasi tutta la corsa, prova ad andarsene sull’ultima salita, vince una volata europea e nello stesso Europeo si prende anche l’oro della staffetta mista. Il cognome lo conoscevamo già. Adesso conosciamo lei.

Autore

Scritto da: Andrea Rango

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